E153 è considerato sicuro dall'EFSA alle dosi ammesse: nessun rischio noto. È il carbone vegetale, un additivo con funzione di colorante. Nel biologico è ammesso solo in alcuni casi.
- Numero E
- E153
- Livello di attenzione
- Nessun rischio noto
- Nome
- Carbone vegetale
- Funzione
- Colorante
- Origine
- Di origine vegetale o naturale
- Vegano
- Sì: non è di origine animale.
Polvere nera ottenuta carbonizzando legno o gusci vegetali. Colora caramelle, liquirizia, prodotti da forno neri e croste di formaggi.
A cosa serve: coloranti
Danno o restituiscono colore agli alimenti. Alcuni sono estratti da piante, altri sono di sintesi. Sei coloranti azoici (E102, E104, E110, E122, E124, E129) obbligano a scrivere in etichetta che possono influire sull'attenzione dei bambini.
In quali alimenti può essere usato
Quasi ovunque: la legge UE lo ammette in 46 categorie di alimenti, che coprono quasi tutti i gruppi. Per molti alimenti non c'è un limite numerico ma la regola del quantum satis: se ne usa quanto serve, senza esagerare e senza ingannare il consumatore.
Fonte: banca dati UE degli additivi alimentari (Reg. CE 1333/2008, allegato II), dati del 27 Settembre 2026. Scheda ufficiale di E153 →
E153 è ammesso nel biologico?
Solo in alcuni casi. Ammesso nel bio solo per alcuni formaggi, come l'Ash goat cheese e il Morbier. Nel biologico sono ammessi una cinquantina di additivi su oltre trecento, e molti solo per usi precisi (Reg. UE 2021/1165, allegato V).
E153 fa male?
Come tutti gli additivi autorizzati in Europa, E153 è stato valutato dall'EFSA, l'Autorità europea per la sicurezza alimentare, che lo considera sicuro alle dosi e negli alimenti consentiti. Le valutazioni vengono riviste quando arrivano studi nuovi.
