E220 è autorizzato, ma merita attenzione: solfito: allergene, problemi per gli asmatici. È l'anidride solforosa, un additivo con funzione di conservante. Nel biologico è ammesso solo in alcuni casi.
- Numero E
- E220
- Livello di attenzione
- Attenzione solfito: allergene, problemi per gli asmatici
- Nome
- Anidride solforosa
- Funzione
- Conservante
- Origine
- Prodotto per sintesi chimica
- Vegano
- Sì: non è di origine animale.
Il conservante e antiossidante storico del vino. Si usa anche in frutta secca (albicocche), succhi, aceti, crostacei.
A cosa serve: conservanti
Rallentano la crescita di muffe, lieviti e batteri e allungano la durata dei cibi. Sono tra gli additivi più discussi (nitriti, solfiti) ma anche tra quelli con i benefici più concreti, come la protezione dal botulino nei salumi.
In quali alimenti può essere usato
La legge UE lo ammette in 41 categorie di alimenti, in questi gruppi:
- Frutta e verdura (conserve, marmellate, surgelati)
- Dolciumi, cioccolato e caramelle
- Cereali e derivati (pasta, riso, cereali da colazione)
- Pane e prodotti da forno
- Carne e salumi
- Pesce e prodotti della pesca
- Zuccheri, sciroppi, miele e dolcificanti da tavola
- Sale, spezie, zuppe, salse e insalate pronte
- Bevande (bibite, succhi, vini, birre, liquori)
- Snack salati e patatine
Dentro ogni gruppo può essere ammesso solo in alcuni prodotti e con una dose massima: il dettaglio è nella scheda ufficiale.
Fonte: banca dati UE degli additivi alimentari (Reg. CE 1333/2008, allegato II), dati del 27 Settembre 2026. Scheda ufficiale di E220 →
E220 è ammesso nel biologico?
Solo in alcuni casi. Ammesso nel bio per vino (con dosi più basse del convenzionale), sidro, idromele e vini di frutta. Nel biologico sono ammessi una cinquantina di additivi su oltre trecento, e molti solo per usi precisi (Reg. UE 2021/1165, allegato V).
E220 fa male?
Come tutti gli additivi autorizzati in Europa, E220 è stato valutato dall'EFSA, l'Autorità europea per la sicurezza alimentare, che lo considera sicuro alle dosi e negli alimenti consentiti. Le valutazioni vengono riviste quando arrivano studi nuovi. I solfiti sono tra i 14 allergeni da indicare sempre in etichetta oltre 10 mg per kg o per litro («contiene solfiti»). Possono dare problemi alle persone asmatiche.
